Anche per Pettorano l'ospedale deve restare a Sulmona

domenica 30 settembre 2012

I consiglieri di opposizione del Comune di  Pettorano sul Gizio a seguito delle dichiarazioni del Sindaco Giuseppe Berarducci, vedi nostro post "IL NOSTRO GRANDE SINDACO", hanno chiesto di inserire all'ordine del giorno del Consiglio del 28/09/2012  l'argomento in questione per avere delucidazioni in merito da parte dell'amministrazione.

I consiglieri di opposizione dopo aver ribadito di essere in linea con le proposte  degli  altri comuni   del territorio
 hanno chiesto al Sindaco i vantaggi, secondo le sue valutazioni, del trasferimento dell'ospedale a Popoli.

Dopo ampia discussione ed in particolare dopo l'intervento del Vicesindaco Pasquale Franciosa, membro della commissione costituita per lo studio della problematica, anche il Sindaco ha dichiarato il suo impegno affinchè l'ospedale restasse a Sulmona.

Pertanto al fine di  chiarire la posizione di Pettorano, dopo il grande rumore fatto dalla stampa come paese in controtendenza,  l'opposizione ha chiesto di deliberare sull'argomento,  e con voto unanime, maggioranza ed opposizione, hanno deliberato  il  ruolo strategico  dell'ospedale  a  Sulmona.

Consiglio Comunale 28/09/2012

sabato 22 settembre 2012

Consiglio comunale del 28/09/12  ore 20.00
 ORDINE DEL GIORNO:

1. Esame ed approvazione verbali seduta precedente;
2. Variazione al Bilancio di Previsione 2012;
3. Salvaguardia agli equilibri generali di Bilancio e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi;
4. Approvazione Regolamento comunale IMU;
5. Individuazione valori di riferimento delle aree fabbricabili ai fini dell’accertamento IMU;
6. Determinazioni aliquote IMU anno 2012;
7. Modifiche al Regolamento per la concessione in uso delle sale comunali – Approvazione;
8. Regolamento per l’utilizzo degli spazi espositivi per mostre temporanee – Approvazione;
9. Proroga incarico organo di revisione economico finanziaria ex art. 3 C.1 D.L. 293/1994 conv. in L. 444/1994;
10. Problematiche riguardanti il trasferimento di alcuni reparti dell’Ospedale di Sulmona. Determinazioni (nota prot. 1811 del 17.09.2012).

La cura del nostro cimitero

mercoledì 19 settembre 2012

Se la civiltà di un popolo si misura anche attraverso  il rispetto  per i defunti  queste foto dovrebbero farci riflettere.
 
 
La cappella
I fiori secchi non sappiamo a quale data risalgono ma non preoccupiamoci perchè fra qualche mese ci sarà la ricorrenza dei Santi e dei defunti e abbiamo la speranza che verranno rimossi.

Particolare del davanzale della finestra della cappella.  Evidenti ragnatele e abbondanza di escrementi di uccelli
 
 
Anche questo vaso e questi fiori abbiamo speranza che per le prossime riccorrenze verranno
risistemati
 
Ingresso ossario.
In completo abbandono.
 
idem

ATTENZIONE!!!

lunedì 10 settembre 2012

Abbiamo provato a collegarci a questo sito:

Pettorano.com - De Stephanis

Quello che appare è :

"Attenzione: visitando questo sito potreste danneggiare il Vs. computer"

FESTA DI GESU' BUON PASTORE " LOTTERIA"

Molte persone hanno scritto alla nostra redazione in quanto avendo acquistato  biglietti della lotteria  abbinati alla festa di Gesù Buon Pastore  non hanno avuto la possibilità di conoscere i N. vincenti.
Hanno consultato il sito dell'associazione "Il Muretto" ma sembra che non siano pubblicati.

Pertanto, anche se con notevole ritardo, nella speranza di fare cosa gradita ai richiedenti all'associazione "Il Muretto" e al Comitato Festa Gesù Buon Pastore riportiamo i n. vincenti:

1)  2327
2)  4523
3)  2517
4)  3434
5)  1195
6)  0154
7)  2401
8)  2416

IL NOSTRO GRANDE SINDACO

martedì 4 settembre 2012

GIUSEPPE BERARDUCCI  Sindaco di Pettorano sul Gizio e  medico di Bussi sul Tirino decida da che parte stare.

Nell'incontro che ieri tutti i Sindaci del territorio hanno avuto con il direttore della ASL di Avezzano-Sulmona  per decidere le sorti dell'Ospedale di Sulmona il nostro Sindaco ha avuto la brillante idea di proporre a soluzione del problema il trasferimento dei  reparti di Sulmona all'Ospedale di Popoli.
Idea molto esaltata e ben accolta dall'assessore della provincia di Pescara Lattanzio.
La proposta è stata scioccante per tutti coloro che si stanno battendo per potenziare e  lasciare l'ospedale a Sulmona.

Viene spontaneo chiedersi:
Ma il Sindaco di Pettorano lavora per il nostro territorio o lavora per Popoli e la provincia di Pescara?
A livello personale può pensarla come vuole, ma come Sindaco e rappresentante di un intero paese prima di esprimersi in  certi termini avrebbe dovuto almeno confrontarsi con la popolazione o almeno fare una seduta in Consiglio Comunale.
Chiediamo pertanto all'opposizione di attivarsi in merito chiedendo una seduta straordinaria del Consiglio Comunale alla quale ci auguriamo la popolazione parteciperà in massa.
Almeno quando si tratta di difendere la nostra salute cerchiamo di essere uniti ed obiettivi.

Comunque grazie Sindaco sei grande.

L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE INCONTRA LA CITTADINANZA

domenica 3 giugno 2012

Venerdì 1° Giugno presso l'ex  edificio scolastico di Vallelarga  c'è stato un incontro tra la cittadinanza e l'amministrazione comunale.
L' oggetto della riunione non era stato indicato sul manifestino di invito.
Di fatto l'amministrazione ha voluto chiarire le motivazioni che hanno determinato  l'annullamento della delibera per l'adozione della variante al PRG. Sembra che l'elemento fondamentale  sia stata la mancata dichiarazione di terreni edificabili del consigliere Filippi.
Gli attacchi all'opposizione sono stati molto duri.
L'opposizione non era presente.
Peccato che ancora una volta si è persa l'occasione per un confronto  e dare la possibilità ai cittadini di capire veramente come stanno le cose.

Parlare male degli assenti è la cosa più facile.

Annullamento del P.R.G

domenica 29 aprile 2012


Il 27/04/12 al Consiglio Comunale  è stato deliberato l'annullamento in autotutela delle delibere del 17/02/12  dell' adozione variante generale al P.R.G.
Per la prima volta al comune di Pettorano Sul Gizio è accaduto un evento così  grave e così importante a causa di una dichiarazione mendace di un consigliere di maggioranza. Questo ha creato un clima di tensione tra i consiglieri di maggioranza che ha spinto il capogruppo ad un attacco verbale nei confronti del consigliere di minoranza  Floriano Tortis.
 Quest'ultimo ci ha chiesto di pubblicare la lettera che segue:

Caro Carmelo
Ti ringrazio per la solidarietà espressa, ma il fatto  che mi è accaduto ha messo  in evidenza, qualora ce ne fosse stato bisogno, della vera natura del consigliere comunale  Antonio Carrara.
E’ ovvio che le posizioni ed i ruoli di ciascuno  sono diversi. Da una parte la maggioranza, dall’altra l’opposizione.
In questo quadro dovrebbe svolgersi una dialettica politica improntata alla ricerca del bene comune.  Cosa è invece accaduto ieri sera?
In occasione della discussione dei punti posti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale riguardanti anche  l’annullamento della delibera di adozione del Piano Regolatore Generale, condividendo le motivazioni ampiamente espresse da tutti gli altri consiglieri di opposizione, stavo lasciando educatamente, come è mio costume,  l’aula consiliare per consentire alla maggioranza di trovare, da sola,  il sistema per uscire dai pasticci da loro stessi combinati intorno all’adozione del Piano Regolatore.
E’ noto a tutti che lo stesso è stato adottato, nella seduta del 17 febbraio 2012, dal Sindaco e da soli 4 Consiglieri Comunali, il numero minimo previsto dalla legge:
Antonio Carrara
Antonio Filippi
Pasquale Orsini
Stefano D’Amico.
Tutti gli altri consiglieri, correttamente,  avevano dichiarato di avere terreni ricadenti nel Piano e pertanto, secondo la legge, non potevano partecipare alla votazione.
Come ben sai, controllando le cartografie, ci siamo accorti che due consiglieri comunali che avevano partecipato al voto, erano in una posizione “anomala”:
il Carrara non avrebbe potuto, a mio giudizio, partecipare al voto,   in applicazione della norma giuridica generale prevista dall’art. 78 del Testo Unico Enti Locali per avere terreni di parenti nel Piano;  
il Filippi, per avere presentato una dichiarazione sostitutiva  che non indicava il possesso di terreni ricadenti nel Piano.
Tanto è vero che  l’Amministrazione, sia pur tardivamente, è stata costretta ad annullare l’adozione del P.R.G.
In questo contesto, pur tenendo conto  del disagio e del nervosismo degli amministratori comunali, colpevoli di tanta leggerezza  nella gestione di un problema di tale importanza per il paese, non giustifico l’attacco che il Carrara mi  ha rivolto .
Un attacco  alla mia persona che non rientra nella dialettica politica,  una provocazione alla quale intendo rispondere politicamente,  dopo aver  fatto alcune doverose  precisazioni:
IL FATTO:
Uscendo dall’assise mi sono sentito apostrofare in malo modo dal  Carrara,  che mi rivolgeva false accuse  riguardanti miei presunti interessi nel Piano Regolatore approvato dalla  precedente amministrazione.
Non avendo mai beneficiato, né io né la mia famiglia, di alcuna utilità derivante dal Piano precedente, la cosa mi ha sorpreso e forse, al momento, ho avuto il torto di reagire impulsivamente ad una chiara provocazione fatta da chi, nonostante il più che trentennale percorso politico, è rovinosamente caduto  su questo Piano Regolatore  e,   con arroganza,  ha  contribuito  a tutti i costi, anche violando le norme di legge,  a portare a termine l’approvazione di una variante al  P.R.G. fuori dalle regole imposte dalla normativa.
Proseguendo sul piano personale  ha rincarato la dose  rimproverandomi  persino il mio aspetto fisico che non sarebbe corrispondente  alla sua idea di uomo dotato di intelligenza.
Sinceramente per questo fatto ti  confesso che sono rimasto prima   “spiazzato” ma poi contento di non piacere fisicamente al Carrara (ci mancherebbe). Mi sono interrogato e  ho concluso:
forse mi detesta  perché non ho l’aspetto del  “TABACCONE”?.   
Come sai, nel gergo paesano,  tale termine rappresenta una figura di uomo fine, dal portamento distinto ed elegante,  con  comportamenti virtuosi,  caratterizzato da un fine intelletto.  
Io sono semplicemente me stesso, anche se  confesso di avere altri difetti.
Sono un “semplice” dirigente regionale pubblico, non faccio lo scribacchino alla provincia e non sono stato mai assunto con la legge n. 285/1977;
non ho bisogno, per vivere, di stare per forza in  politica,   non so infatti  “galleggiare” perché sono un uomo libero e non un funzionario di partito.
Il  Carrara (ma sicuramente non lo ricorda) ha, nel recente passato avuto la possibilità di continuare a fare, per ulteriori 5 anni, il Presidente della Comunità Montana  grazie a mia moglie.   Da lui non mi aspettavo certo  riconoscenza  e tanto meno il rispetto di una parola data  ma nemmeno l’aggressione personale gratuita.
Ritornando alle motivazioni politiche, mi rendo conto che al Carrara, dopo aver collezionato politicamente tante sconfitte consecutive,  non sembra vero di far parte, finalmente, di una maggioranza.
Il fallimento dell’adozione  Piano Regolatore  ha fatto evidentemente riemergere la vera natura dell’uomo dal  quale mi distinguo per moralità, rispetto degli altri, educazione, professionalità.
Il resto sono chiacchiere.
Carmelo, questa vicenda che sicuramente causerà disagio ai tanti interessati al PRG ha un grande significato politico: che non ci eravamo sbagliati nel combattere questi amministratori, superficiali, opportunisti, dannosi per il nostro paese e ci sprona a continuare sulla strada intrapresa a tutela di tutti i cittadini e non solo di alcuni.

Floriano Tortis